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I Percorsi Trekking

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(Percorsi (2017))

MASSA – E’ un tuffo nel pieno Medioevo quello che si compie addentrandosi nel castello di Massa; come molti insediamenti toscani dell’età media, infatti, si tratta di un paese cinto da mura, sorvegliato da torri, al quale si accede da antiche porte, con una rocca dominante il punto più elevato.
Introduce alla parte sud del paese la trecentesca “Porta ai Campi”, e fatti pochi passi, si giunge in piazza Cavour, sulla quale si affacciano la pieve romanica dedicata a Santa Maria Assunta, ricostruita nel XVII secolo, e un’ala dell’imponente Monastero della Visitazione che, fondato nel 1683 come conservatorio femminile, fu trasformato nel 1714 in monastero, su iniziativa del Granduca Cosimo III de medici.
A fianco della Pieve, si trova la caratteristica chiesetta del Monastero, decorata in stile settecentesco.
Dalla piazza ci si avvia lungo la strada principale del paese, sulla quale si affacciano palazzi e abitazioni che dimostrano in pieno la loro origine medievale finchè si incontra piazza Matteotti, vero e proprio cuore del Castello fin dalla fondazione. Il lato settentrionale della piazza è occupato dalla Loggia del Podestà, alle cui pareti spiccano stemmi gentilizi.
Prospiciente ad esso un bel palazzo signorile ospita l’Archivio Storico del Comune.
Di qui si prosegue lungo la strada principale, che sale ripida, fiancheggiata da edifici sempre più antichi, fino a giungere in cima al paese dove, celati da un folto oliveto, si trovano i resti dell’antica rocca medievale.

COZZILE – E’ un’antica e panoramica strada romanica quella che congiunge i due centri storici di Massa e di Cozzile. Da essa si sbocca sulla via principale del castello, che funge da spina dorsale del paese e penetra fra due file di abitazioni di origine medievale. Da visitare, al termine della strada principale, la Chiesa di S. Iacopo Apostolo, di impianto romanico, ricostruita ed ampliata nel corso del Cinquecento.
Immediatamente a ridosso della chiesa si incontra la grandiosa costruzione del Palazzo de Gubernatis, che domina la vallata in posizione panoramica. Uscendo da porta nuova, si gode un panorama stupendo. La vista spazia sull’intera Valdinievole fino, nei giorni più limpidi, a cogliere le sagome scure dei monti dell’Isola d’Elba.
Un’ultima tappa della visita merita, poco fuori dal paese, la quattrocentesca Margine di Cozzile, piccolo gioiello dell’architettura ecclesiastica minore.

RETE SENTIERISTICA DEL COMUNE DI MASSA E COZZILE

massa e cozzile foto n.12

Anche se i sentieri dei nostri colli non presentano particolari difficoltà, alcuni consigli pratici sono sempre utili :

ABBIGLIAMENTO: scarpe da trekking (il sentiero può essere scivoloso, specialmente il selciato quando e’ bagnato, diventa scivoloso anche il sentiero coperto da aghi di pino); pantaloni lunghi anche in estate (rovi e ortiche potrebbero lasciare il segno).

COSA PORTARE: zaino dove mettere acqua, un pile, un k-way, occhiali da sole e copricapo in estate, guanti e berretto in inverno; bastoncini che servono a ridurre la fatica sulle gambe in discesa e aiutano nella salita.

Carta escursionistica , se reperibile; la descrizione dei sentieri, che viene riportata sul sito del Comune e del CAI, è il più possibile dettagliata, ma la carta, che mostra il territorio della Valdinievole nel suo insieme, da la possibilità di un più preciso orientamento.

SEGUIRE SEMPRE LA SEGNALETICA CAI: segnaletica verticale con cartelli che riportano il numero dei sentieri, la destinazione e il tempo di percorrenza; segnali bianco-rossi lungo il percorso.

Non avventurarsi mai in percorsi non segnalati.

I sentieri dei nostri colli , la dove ancora percorribili, sono, prevalentemente, le antiche vie che portano dalla valle ai colli e collegano fra di loro i bei borghi medioevali; pertanto consigliamo, quando ci mettiamo in cammino, di non avere fretta, perché lungo i sentieri possiamo soffermarci ad ammirare panorami straordinari, possiamo fare foto e, a seconda della stagione, possiamo fare scorpacciate di more, corbezzoli, castagne, vari frutti di bosco e erbe commestibili.

Inoltre quando arriviamo nei borghi attraverso le antiche vie e ne varchiamo le porte, ci immergiamo nella loro storia.

Non mancano poi i buoni prodotti del territorio da degustare sul posto e da portare a casa.

DOVE INFORMARSI: sul sito del CAI, sul sito del comune, in libreria per notizie più approfondite sulla storia, usi e costumi del nostro bel territorio della Valdinievole.

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